Rassegna stampa di notizie più o meno interessanti (per me) dalla rete

Archive for the ‘Critical persons’ Category

Vestito da Babbo Natale fa strage

In Critical persons, Tragedies on December 25, 2008 at 9:43 pm

COVINA (California) – Un uomo vestito da Babbo Natale ha fatto irruzione in una casa alla periferia di Los Angeles dove era in corso il «cenone» della vigilia di Natale e ha aperto il fuoco. Avrebbe ucciso almeno tre persone, sparando con una pistola, prima di dare fuoco alla casa, anche se le vittime sarebbero molto più numerose: il medico legale, dopo aver analizzato i resti dei corpi recuperati nell’abitazione incendiata, ha parlato di «diversi» corpi senza vita rinvenuti tra la cenere. Tre sarebbero invece i feriti, tra questi una ventenne e un bambino di 8 anni. Lo ha riferito la polizia locale.

FUGA E SUICIDIO - Il tenente della polizia di Covina, vicino a Los Angeles in California, Pat Buchanan, come riporta il Los Angeles Times, ha detto che l’uomo è arrivato al party aprendo il fuoco appena entrato. La casa si è incendiata e i poliziotti quando sono arrivati hanno udito ancora degli spari. La polizia si è messa subito a caccia di Bruce Jeffrey Pardo, 45 anni, ex marito di una donna che sarebbe tra le vittime della strage del cenone. Il corpo del sospetto è stato ritrovato senza vita nella casa del fratello la mattina di Natale, nell’area di Sylmar, un distretto di Los Angeles nella San Fernando Valley. Le autorità non hanno reso note le cause della morte, ma l’uomo si sarebbe suicidato.

(fonte: CORRIEREDELLASERA.IT)

Orrore a Pisa: uccide i suoi bambini e si suicida dandosi fuoco con la benzina

In Critical persons, Rassegna Stampa on September 27, 2008 at 7:11 pm

Ha portato i figli di 7 e 3 anni sulla riva dell’Arno. All’origine del gesto la recente separazione dalla compagna

PISA – Un uomo ha ucciso i suoi due bambini ed è morto assieme a loro, dandosi fuoco con la benzina. La tragedia venerdì sera al Cep, un quartiere popolare in periferia di Pisa. Gli inquirenti ipotizzano che il folle gesto possa essere nato dai forti dissapori tra l’uomo e la compagna, madre dei due bambini. I due avevano interrotto la loro relazione da un paio di settimane. L’omicida è Simone Parola, un ex fantino che svolgeva l’attività di maniscalco. Da un precedente matrimonio aveva avuto un’altra figlia, oggi dodicenne.

SULL’ARGINE – Simone Parola ha portato i figli Rachele e Tommaso, di 7 e 3 anni, sull’argine dell’Arno in auto, poi li ha uccisi, forse con un martello; quindi ha cosparso i loro corpi con la benzina che aveva portato in una tanica e ha appiccato il fuoco, morendo assieme a loro. I tre corpi carbonizzati sono stati trovati poco distanti dall’auto, sul cui sedile posteriore sono state rinvenute tracce di sangue. Poco distante, sul prato, è stato recuperato un martello. Prima di agire l’uomo ha chiamato i parenti che lo aspettavano per cena informandoli di ciò che stava per fare: «Non vengo. Sono all’Alberone E la sto facendo finita. I bimbi sono già andati, ora vado anche io». Sono stati i parenti a dare l’allarme e a permettere il ritrovamento dei corpi. Si attende l’autopsia per chiarire se i bambini fossero già morti quando l’uomo ha appiccato il fuoco. Non c’è infatti certezza sul fatto che il martello trovato appartenesse all’uomo. Potrebbe essere stato abbandonato da altri: nell’area c’è una specie di discarica.

GLI AMICI: «VOLEVA UCCIDERSI» - Non sopportava l’idea di veder finire la relazione con la compagna: questo è il convincimento degli amici e vicini di casa della coppia, che viveva a San Prospero di Cascina (Pisa). «Simone era un padre esemplare e un compagno ideale – dicono gli amici, che vogliono rimanere anonimi – e il suo più grande cruccio era la fine del suo secondo amore. In alcune occasioni ci aveva rivelato la volontà di uccidersi, ma mai aveva detto di voler far male ai figli che adorava».

(fonte: CORRIEREDELLASERA.IT)

Fanno sesso in strada. Bloccati dai vigili urbani.

In Critical persons, Rassegna Stampa on August 28, 2008 at 11:54 am

E’ accaduto ieri (27 Agosto ndr) alle ore 18,40 in via Marsala, altezza civico 71, due persone, parzialmente nude, stavano consumando un atto sessuale sulla pubblica via quando alcuni agenti della Municipale del I Gruppo hanno intimato alla coppia di interrompere il loro insano gesto.

La reazione dell’uomo G.P. italiano di 29 anni è stata violenta oltre a minacciare ed insultare gli agenti si è scagliato contro uno di essi e lo ha colpito con uno schiaffo al braccio. Allarmati della violenta reazione i vigili hanno fatto uso del key defender in dotazione. Nonostante il parziale disorientamento l’uomo ha continuato nella sua scomposta e violenta reazione cercando di colpire con calci e pugni tutti coloro che cercavano di calmarlo. Sono intervenuti anche altri agenti dalla vicina postazione del Nucleo della Polizia Municipale di Via Marsala 73, richiamati dalla confusione che si era creata sul posto ma la situazione non è cambiata e mentre si cercava di ammanettarlo, per limitarne la sua furia, questi riusciva a sbattere ripetutamente contro il muro un vigile tanto da causargli lesioni personali giudicate guaribili, in tre giorni, dai sanitari dell’Ospedale “San Giacomo”.

Una volta ammanettato, veniva condotto all’interno degli Uffici dove continuava a minacciare di morte tutti i presenti e le loro famiglie. E’ stato necessario ricorrere all’intervento del medico in servizio presso il Pronto Soccorso all’interno della Stazione Termini per sedare lo scalmanato. Ovviamente l’uomo è stato arrestato e dovrà rispondere oltre che di atti osceni in luogo pubblico anche di resistenza, minaccia e lesioni a Pubblico Ufficiale.

Per la donna A.S. una tunisina di 35 anni, senza fissa dimora e senza permesso di soggiorno, si è proceduto alla denuncia. I due con molti precedenti penali e senza documenti di identità sono stati accompagnati presso l’Ufficio Interregionale di Polizia Scientifica della Questura di Roma per l’identificazione.

(fonte: ROMANOTIZIE.IT)