Rassegna stampa di notizie più o meno interessanti (per me) dalla rete

Archive for the ‘Foreigners’ Category

Fermati 6 stranieri senza fissa dimora dalla Polizia Municipale del XVII Gruppo, 3 sono pluripregiudicati

In Foreigners, Rassegna Stampa on September 5, 2008 at 12:32 pm

La squadra di Polizia Giudiziaria del XVII Gruppo della Polizia Municipale, alle prime luci dell’alba ha effettuato un blitz nel parco di Monte Mario nell’ambito del controllo e del contrasto del degrado urbano. Sotto la panoramica in due baracche di fortuna avevano trovato dimora tre polacchi ed un tedesco. Uno dei tre polacchi, B.L. 28 anni, era già stato arrestato due volte, tra il 2005 ed il 2006, per furto e rapina.

A Casale Strozzi, invece, recentemente sgombrato, per la seconda volta e sempre dalla Polizia Municipale, si erano di nuovo accampati un romeno, M.M., 28 anni, ed un palestinese, D.S. 39 anni, entrambi pluripregiudicati. Sul romeno, già colpito dal decreto di espulsione nello scorso mese di luglio, pendeva pure una nota di ricerca per evasione dal Centro di Ponte Galeria da dove era fuggito simulando un malore. Per il palestinese invece esiste un lungo elenco di precedenti che a partire dal 1991 lo vedono implicato in furti, rapine, spaccio e detenzione di stupefacenti, violenza, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale con un invidiabile curriculum di 14 arresti ed una espulsione nel 1993. Una volta identificati gli altri tre fermati sono stati rilasciati. I tre pregiudicati sono stati accompagnati al Centro di identificazione ed espulsione di Ponte Galeria, dove potranno essere trattenuti sino a 18 mesi in attesa dell’espulsione.

Questa attività di controllo sta evidenziando come nella galassia dei senza fissa dimora si mimetizzino delinquenti abituali che tentano così di sottrarsi alle maglie della giustizia continuando impunemente la loro opera criminale.

(da ROMANOTIZIE.IT)

La piccola Michelle «rapita» dalla madre polacca

In Foreigners, Love and Passion, Rassegna Stampa on August 14, 2008 at 12:10 pm

Il padre chiede aiuto al governo: da un mese non vede e non sente la figlia

STRA (Venezia) – La storia della piccola Michelle e di suo padre Luca è una delle tante storie di cui spesso si sente parlare nel nostro Paese. Un flirt improvviso, l’amore che si spezza e la fuga di uno dei genitori con la bambina. Adesso Michelle, 6 anni, è sparita. Introvabile a Danzica dove la madre Silwia l’ha portata due anni fa. Il reato che si configura in questi casi è sottrazione di minore. La sparizione della piccola è aggravata, infatti, dalla sentenza del tribunale di Venezia che ha tolto alla madre la patria potestà per comportamento non responsabile. Quindi il reato diventa sequestro di persona.

L’AMORE - Questa è anche la storia di una giovane madre polacca Sylwia Zofia Chojnachka, 30 anni arrivata a Stra, un paese di 7 mila abitanti in provincia di Venezia, sulle riva del Brenta a cercar fortuna. In uno dei tanti night della zona, a dire il vero, la fortuna trova lei e ha le sembianze di Luca Alessio, 38 anni, un bravo ragazzo, lavoratore, benestante, un po’ timido, dipendente di una ditta che commercia il pesce a Chioggia. Scocca il classico colpo di fulmine e il 25 settembre del 2002 Sylwia Zofia Chojnachka e Luca Alessio, pur non sposati, hanno una bambina, biondissima, di nome Michelle. La coppia sembra felice e va a vivere a Loreo in provincia di Rovigo.

LA FUGA – Silwia però poco si adatta allo stile di vita italiano. Al lavoro di casalinga preferisce gli amici e le feste polacche. Così il 3 agosto di due anni fa molla tutto. Prende l’auto di Luca, dice di andare a fare la spesa, e, invece, dopo aver prelevato il gruzzolo di famiglia in banca va all’aeroporto di Venezia dove prende un volo per la Polonia portando con sé anche Michelle che affida alle cure della madre a Danzica. A questo punto inizia una storia fatta di processi, di viaggi e di mortificazioni per Luca. Dapprima l’uomo continua a viaggiare tra l’Italia e la Polonia, spesso a vuoto perché Silwia non gli mostra la bimba. Poi, quando vede che Michelle è inserita in un contesto familiare difficile, decide di riavere riavere con sé la bambina per farla vivere in Italia.

LA GIUSTIZIA – Lastricata è la storia giudiziaria che avrebbe dovuto, come prescrive la legge, concludersi in sei settimane con la procedura «rapida» per il rientro dei minori in caso di sottrazione (come previsto dalla convenzione dell’Aja del 1980). Ma i processi sono particolarmente complessi, con una serie infinita di udienze, con colpi di scena (un finto svenimento ordito dall’avvocato della donna e smascherato dal giudice del tribunale polacco) e ben due domande di ricusazione proposte sempre dalla madre e tutte rigettate. Intanto passano due anni e finalmente i due tribunali, quello di Venezia e quello di Danzica decidono di affidare la bambina a Luca togliendo, caso rarissimo, la patria potestà alla madre per comportamento irresponsabile.

L’ESECUTIVITÀ - La sentenza definitiva l’11 luglio scorso. Il provvedimento, secondo gli accordi internazionali dell’Unione Europea della quale fa parte ovviamente anche la Polonia, dovrebbe portare all’esecuzione immediata. Ma dopo più di un mese la piccola Michelle non è più rintracciabile. La madre l’ha spostata da qualche parte: a casa di un amico, di un parente o chissà dove. Luca freme. Non riesce a parlare con la figlia neanche al telefono già prima della sentenza. La polizia polacca non riesce a ritrovare la bambina.

LA SPERANZA – A questo punto Luca Alessio vuole che il Governo italiano faccia in qualche modo pressione sulle autorità amministrative polacche per poter riabbracciare la sua piccola. L’appoggio dell’ambasciata italiana in Polonia non è sufficiente per sbloccare la situazione. La polizia polacca manca d’iniziativa. Si corre il rischio di veder passare parecchi mesi nell’immobilismo più totale. Intanto la speranza non è sopita, La nonna italiana prepara i giocattoli per Michelle sognando il momento del suo ritorno come papà Luca: «L’abbraccerò per almeno mezz’ora e poi le dirò: finalmente…»

Nino Luca

(fonte: Corrieredellasera.it)

TIVOLI, SORPRESO A RUBARE AUTO: RUMENO ARRESTATO DA CC

In Foreigners on July 2, 2008 at 12:58 pm

(OMNIROMA) Roma, 02 lug – I carabinieri della compagnia di
Tivoli, impegnati in un servizio di controllo del territorio
nell’area tiburtina finalizzato al contrasto dei reati contro il
patrimonio, hanno arrestato C.I. 23enne, di nazionalità rumena,
sorpreso mentre cercava di impossessarsi di un’autovettura in
sosta. L’uomo è stato notato mentre forzava la portiera di una
Citroen C3. Alla vista dei militari è fuggito per le vie
circostanti ma è stato bloccato poco dopo.

TUSCOLANO,CON BASTONE DANNEGGIA AUTO E AGGREDISCE PASSANTI E PS

In Foreigners on June 30, 2008 at 3:18 pm

(OMNIROMA) Roma, 30 giu – Gli agenti della polizia di Stato del
commissariato San Giovanni, diretti da Filippo Santarelli, hanno
arrestato un cittadino rumeno P.G. di 36 anni per resistenza e
lesioni a pubblico ufficiale. Gli agenti sono intervenuti in
piazza Tuscolo in soccorso a un poliziotto del commissariato San
Lorenzo che, libero dal servizio, cercava di bloccare un rumeno
che stava danneggiando con dei bastoni le auto in transito e in
sosta, minacciando e aggredendo i passanti. Al termine di una
colluttazione gli agenti sono riuscite a bloccare lo straniero.

PARIOLI, PARCHEGGIATORE ABUSIVO CHIEDE SOLDI A CC IN BORGHESE

In Foreigners on June 30, 2008 at 12:27 pm

(OMNIROMA) Roma, 30 giu – “Se volete parcheggiare dovete pagarmi”. E’ la frase che si sono sentiti urlare i carabinieri della compagnia Parioli dopo aver posteggiato l’auto “civetta” di fronte al bioparco. L’uomo, un pregiudicato clandestino dello Sry Lanka di 21 anni, è stato accompagnato in caserma, anche perché durante il controllo è risultato privo di documenti di riconoscimento.

(Omniroma)