Rassegna stampa di notizie più o meno interessanti (per me) dalla rete

SI DICHIARA GAY IN TV, MONSIGNORE SOSPESO

In Rassegna Stampa, Religion on ottobre 14, 2007 at 8:24 pm

(di Elisa Pinna)

CITTA’ DEL VATICANO – E’ stato incastrato dal filmato di una candid camera Tommaso Stenico, monsignore di Curia, ritratto in un incontro dai contenuti equivoci dalla trasmissione “Exit” di La 7, e sospeso oggi dalla Santa Sede. Nonostante la voce artificialmente alterata, il volto sempre fuori campo, il religioso, 60 anni, nato in provincia di Trento, é stato riconosciuto da colleghi e superiori e immediatamente rimosso dal suo incarico di capo di un sottodicastero nella Congregazione del Clero in Vaticano.

Su di lui la Santa Sede ha anche aperto un procedimento che potrebbe portare a sanzioni più pesanti: un ‘licenziamento’ definitivo e, forse, la “sospensione a divinis”, ovvero il divieto di celebrare messa e sacramenti. Una punizione, questa, che, laddove venisse decisa, gli sarà data dal suo vescovo titolare (ovvero il responsabile della diocesi di Trento). Per il momento, padre Lombardi, direttore della Sala Stampa della Santa Sede, ha annunciato che le “autorità superiori” stanno trattando il caso con “severità e decisione”, anche se con la “dovuta riservatezza”. Da parte sua mons. Stenico ha ammesso di essere lui il protagonista inconsapevole del filmato ed ha già inviato una una “doverosa memoria” ai suoi capi, in primis il cardinale brasiliano Clausio Hummes, che guida la Congregazione.

Tra dichiarazioni, ritrattazioni, e consulti con il suo avvocato, il presule ha fatto filtrare la versione secondo cui tutto nasce da un equivoco e che lui, in realtà, voleva proprio demistificare le accuse di omosessualità ai preti. “Sono vittima di una trappola; ora sto sotto la Croce insieme a Gesù”, si è lamentato stasera con l’ANSA.

Il filmato si svolge in quello che apparentemente è il suo studio, nel palazzo vaticano che si affaccia su Piazza San Pietro. Qui ha fatto salire un giovane che, semisdraiato su un divano bianco, gli pone quesiti sulla correttezza morale delle unioni omosessuali. Una telefona interrompe momentaneamente il dialogo. Riattaccando la cornetta, il presule si avvicina al suo ospite, si siede sul divano e si complimenta: “Sei carino, sei troppo carino”. “Grazie, grazie – è la risposta -. Comunque con me stai per commettere un peccato agli occhi di Dio”. “Io non lo sento come un peccato”, replica il presule. “Ma allora non ha senso che tu sia un prete, perché non stai alle regole della Chiesa”, osserva il ragazzo. A questo punto , mons. Stenico si ritrae e afferma “Qui finisce la nostra storia. Non facciamo niente perché vedo che hai tante preclusioni”. Il ragazzo cerca di obiettare ma non c’é nulla da fare. L’incontro si conclude però con un ultimo apprezzamento di mons. Stenico: “quanto sei bbono”. Quando Exit ha mandato in onda il servizio, molti in Vaticano hanno sobbalzato: quello studio era noto, così come l’androne e le scale dell’edificio, riprese dalla telecamera nascosta. E quel sacerdote, che parlava con grande disinvoltura di rapporti omosessuali, non poteva che essere lui.

Il religioso è molto conosciuto in Curia, non solo per il ruolo che ricopre in una della Congregazioni vaticane più importanti (dove passano i destini dei circa 400 mila sacerdoti nel mondo), ma anche per il suo attivismo mediatico: cura rubriche catechistiche su ‘Telepace” (fino a qualche tempo fa celebrava via etere la messa mattutina), gestisce un sito internet intestato a suo nome (oggi improvvisamente ‘spento’), parla ai suoi fedeli attraverso un blog, è autore di diversi libri divulgativi, e non manca mai alle cerimonie importanti. Vicino di casa dell’allora card. Joseph Ratzinger, fu il primo a salutarlo, nell’androne del palazzo, quando il porporato divenne pontefice.

“I superiori – ha spiegato padre Lombardi – stanno trattando la situazione con la dovuta riservatezza e con il dovuto rispetto per la persona interessata, anche se questa persona ha sbagliato”. Le autorità vaticane – ha proseguito – “devono intervenire con la decisione e la severità richieste da un comportamento non compatibile con il servizio sacerdotale e con la missione della Santa Sede”. Nel frattempo mons. Sternico, travolto dallo scandalo, tra una dichiarazione e una smentita, si è rivolto ad un avvocato per studiare le mosse future.

(ANSA.it)

Lascia un commento

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: