Rassegna stampa di notizie più o meno interessanti (per me) dalla rete

PAPA: SCIENZA NON BASTA, MONDO HA BISOGNO DRAMMATICO DI DIO

In Religion on dicembre 2, 2007 at 8:26 pm

 CITTA’ DEL VATICANO – Papa Benedetto XVI,  durante la preghiera dell’Angelus a piazza San Pietro, ha rilanciato il significato piu’ profondo della sua nuova enciclica sulla speranza: il mondo ha un bisogno ”drammatico” di Dio, la scienza non e’ in grado ”di redimere l’umanita”’, ed anzi ha ”confinato la fede in una sfera individuale”.

Prima di affacciarsi alle 12:00 dalla finestra del suo appartamento, il pontefice si era recato, in prima mattinata, all’ospedale ”San Giovanni Battista” alla Magliana, dove aveva celebrato la messa tra malati colpiti da ictus o usciti da un coma. Un incontro intenso e commovente. ”Gli ospedali e le case di cura, proprio perche’ abitati da persone provate dal dolore, possono diventare luoghi privilegiati dove testimoniare l’amore cristiano che alimenta la speranza e suscita propositi di fraterna solidarieta”’, aveva detto.

Della speranza e’ poi tornato a parlare davanti ai fedeli convenuti, nonostante il maltempo, nella piazza vaticana per la tradizionale preghiera di mezzogiorno. ”La parola speranza – ha detto – e’ strettamente connessa con la parola fede”. ”Lo sviluppo della scienza moderna ha confinato sempre piu’ la fede e la speranza nella sfera individuale cosi’ che – ha spiegato – oggi appare in modo evidente e drammatico, che l’uomo e il mondo hanno bisogno di Dio – del vero Dio! – altrimenti restano privi di speranza”.

”La scienza – ha continuato papa Ratzinger – contribuisce molto al bene dell’umanita’, ma non e’ in grado di redimerla”. ”L’uomo – ha detto – viene redento dall’amore, che rende nuova e bella la vita personale e sociale”. ”La storia – ha anche osservato – muta e chiede di essere costantemente evangelizzata: ha bisogno di essere rinnovata dall’interno e l’unica vera novita’ e’ Cristo”. Temi trattati ampiamente nell’enciclica ‘Spe Salvi” (la speranza ci rende salvi), firmata da Benedetto XVI e presentata al grande pubblico lo scorso 30 novembre.

Il Papa ha pero’ voluti riproporli la prima domenica dell’Avvento, inizio del calendario liturgico, perche’ siano motivo di riflessione per i cattolici nel prossimo periodo natalizio. Anche ai malati, ai familiari, al personale medico e infermieristico del San Giovanni Battista, papa Ratzinger aveva consegnato la sua enciclica. ”In ogni malato, chiunque esso sia, sappiate riconoscere e servire Cristo stesso; fategli percepire, con i vostri gesti e le vostre parole, i segni del suo amore misericordioso”, aveva esortato durante la messa celebrata in un padiglione del nosocomio.

L’ospedale di proprieta’ del Sovrano Ordine di Malta, si trova alla periferia ovest di Roma, ed e’ specializzato nel recupero e nella riabilitazione di persone cerebrolese. Il senso della sofferenza era percepibile nella cappella improvvisata, una struttura luminosa, con ampie finestre ad arco, la moquette blu sul pavimento. Il Papa, vestito con la tradizionale casula viola del Tempo liturgico dell’Avvento, aveva dato personalmente l’ostia della comunione a ciascuno dei pazienti, portati davanti a lui sulle sedie a rotelle. Poi, dopo il rito religioso, Ratzinger si era recato, in forma assolutamente privata, a visitare gli ospiti piu’ gravi del Reparto Unita’ di Risveglio: ”momenti struggenti” hanno riferito poi alcuni familiari dei malati, in tutto una quindicina, tra cui una ragazza vittima di un incidente stradale e un anziano colpito da un ictus.

(ANSA.it)

Lascia un commento

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: